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giovedì 5 maggio 2016
venerdì 4 dicembre 2015
rosso e blu
il workshop con Swolfs mi è piaciuto e anche i lavori realizzati, ma amo di più il mio stile: di getto, approssimativo e coinvolgente e qui si vede bene la differenza...
Swolfs programma molto i suoi lavori (anche se non sembra) e ci studia sopra parecchio...i suoi risultati sono indubbiamente fantastici, e non mi sogno certo di fare un confronto.
Io però sono della scuola che dipingere vuol dire partire dagli spunti che la realtà e chi ha dipinto prima di te ti offrono per arrivare ad esprimere un tuo "sentire", far vivere i tuoi impulsi e la tua immaginazione .. e .per fare ciò sono indispensabili immediatezza e spontaneità.
Va da se che, come per tutte le cose , si devono anche studiare tecniche e segreti ,provare e sperimentare tanto e tanto, ma mentre si impara , si introietta, come una carta assorbente, tutto e lo si mescola con il proprio vissuto precedente...
Swolfs programma molto i suoi lavori (anche se non sembra) e ci studia sopra parecchio...i suoi risultati sono indubbiamente fantastici, e non mi sogno certo di fare un confronto.
Io però sono della scuola che dipingere vuol dire partire dagli spunti che la realtà e chi ha dipinto prima di te ti offrono per arrivare ad esprimere un tuo "sentire", far vivere i tuoi impulsi e la tua immaginazione .. e .per fare ciò sono indispensabili immediatezza e spontaneità.
Va da se che, come per tutte le cose , si devono anche studiare tecniche e segreti ,provare e sperimentare tanto e tanto, ma mentre si impara , si introietta, come una carta assorbente, tutto e lo si mescola con il proprio vissuto precedente...
domenica 21 dicembre 2014
nel porto
Il primo è un dipinto finito anche se non del tutto definito (a me piace dipingere così e l'immaginazione deve sempre avere un ruolo importante)
Il secondo è un incompiuto, ma lo considero completo così, non saprei e non vorrei proprio lavorarci oltre.
Credo che dipingere ad acquerello (ma vale per la pittura in generale e per tutte le forme espressive) sia un po' come andare dall'analista...
il tuo inconscio è messo alla prova e "sforna" elementi che nel tempo si sono accumulati...spesso regalandoti emozioni e sorprese (nel bene e nel male).
Il secondo è un incompiuto, ma lo considero completo così, non saprei e non vorrei proprio lavorarci oltre.
Credo che dipingere ad acquerello (ma vale per la pittura in generale e per tutte le forme espressive) sia un po' come andare dall'analista...
il tuo inconscio è messo alla prova e "sforna" elementi che nel tempo si sono accumulati...spesso regalandoti emozioni e sorprese (nel bene e nel male).
venerdì 4 luglio 2014
venerdì 20 giugno 2014
martedì 3 dicembre 2013
lunedì 23 settembre 2013
domenica 19 maggio 2013
lunedì 22 ottobre 2012
venerdì 5 ottobre 2012
lunedì 13 agosto 2012
contatti stretti
è l'anno delle vacanze a singhiozzo e in questo via vai non riesco a seguire il blog e tutte le persone amiche che per il momento saluto ...ciao a tutti!
sabato 18 febbraio 2012
naufragio
Dopo mesi di quasi solo immagini, è bene dare spazio anche a qualche parola.
Disegno e dipingo da anni ed ho usato diverse tecniche, ma da quando dipingo ad acquerello ed ho iniziato a
"controllare" un po' meglio questo strumento, me ne sono veramente innamorata.
La ragione è semplice: oltre agli imput personali e all'abilità raggiunta, qui la casualità ha un peso molto più grande che in qualsiasi altra tecnica e quindi , spesso, i risultati sono in grado di sorprenderti e sorprendere.
E questo per me è un valore enorme, anzi è l'essenza dell' esistenza (non vorrei sembrarvi esagerata ma la sorpresa, nel bene e nel male ..... rifletteteci bene).
Questa riflessione per dire che nei lavori (che ho pubblicato) che pubblicherò troverete un misto di lavori più "ragionati" e più " casuali" e quindi anche molto diversi tra loro.
Mi dispiace non poter esprimere questi pensieri anche in altre lingue (e la traduzione di google è davvero uno spavento), ma la mia conoscenza di varie lingue è davvero limitata e il risultato è una serie di banalità.
Disegno e dipingo da anni ed ho usato diverse tecniche, ma da quando dipingo ad acquerello ed ho iniziato a
"controllare" un po' meglio questo strumento, me ne sono veramente innamorata.
La ragione è semplice: oltre agli imput personali e all'abilità raggiunta, qui la casualità ha un peso molto più grande che in qualsiasi altra tecnica e quindi , spesso, i risultati sono in grado di sorprenderti e sorprendere.
E questo per me è un valore enorme, anzi è l'essenza dell' esistenza (non vorrei sembrarvi esagerata ma la sorpresa, nel bene e nel male ..... rifletteteci bene).
Questa riflessione per dire che nei lavori (che ho pubblicato) che pubblicherò troverete un misto di lavori più "ragionati" e più " casuali" e quindi anche molto diversi tra loro.
Mi dispiace non poter esprimere questi pensieri anche in altre lingue (e la traduzione di google è davvero uno spavento), ma la mia conoscenza di varie lingue è davvero limitata e il risultato è una serie di banalità.
venerdì 10 febbraio 2012
sabato 22 ottobre 2011
giovedì 29 settembre 2011
martedì 6 settembre 2011
venerdì 24 giugno 2011
giovedì 23 giugno 2011
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